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Greetings from the show - 23/10/2014

Si è conclusa sabato 18 ottobre Greetings from Milano, la prima personale di Marco ‘Goran’ Romano, che ha avuto luogo in Spazio Vogh, nel cuore del Tortona Design District. Milano ha risposto oltre le più rosee aspettative, con più di 700 presenze al vernissage di sabato 11 (video), e tanti visitatori durante la settimana, nella quale sono state svelate le opere dedicate alla città, fra cui la celebrazione del dito medio di Cattelan in Piazza Affari, di Ago, Filo e Nodo
in Piazzale Cadorna e il celeberrimo toro in Galleria Vittorio Emanuele.
C’è stato spazio anche per la contaminazione geografica: così la Torre Velasca, vero e proprio feticcio per l’illustratore, si è trasformata nella torcia della Statua della Libertà, icona di New York, città con la quale Goran ha creato un ideale parallelismo. Densa di simboli anche la composizione su parete, con un francobollo recante il piccione, leitmotiv di tutta la mostra, e alcune ironiche interpretazioni del bauscia, della wannabe e di Milano Marittima, per come l’autore idealmente l’immagina. Ha strappato, poi, qualche sorriso la serie di quattro disegni su carta “Lavoro guadagno, pago pretendo”, che raccontava
un po’ il mantra del milanese doc.

Greetings from Milano è stata l’occasione anche di svelare i frutti della collaborazione con Vans: due paia di Slip-On e un paio di Authentic customizzate attraverso delle grafiche ispirate dai pattern della città (video).

L’esplorazione nell’immaginario visivo della città è terminata Giovedì 16, quando
i visitatori hanno potuto incontrare nuovamente l’illustratore per il live painting di due nuove tele.

Nel press kit sono contenute le immagini delle opere, del vernissage, della live painting session, una selezione di illustrazioni pregresse e un ritratto di Goran.

Greetings from the show - 23/10/2014

Greetings from Milano, the first Marco ‘Goran’ Romano solo show, that took place at Spazio Vogh, in the heart of the milanese Tortona Design District, ended on Saturday, October 18. Milano answered beyond wildest expectations; more than 700 people at Saturday, October 11 vernissage (watch the video), and many visitors gathered during the week, in which the artworks dedicated to the city, such as the celebration of Cattelan’s medium finger in Piazza Affari, Needle, Thread and Knot monument in Piazzale Cadorna and the famous taurus inside the Vittorio Emanuele’s Gallery had been revealed.
Furthermore, there was space for the geographical contamination: thus, the Velasca Tower, out-and-out fetish for the illustrator turned into the Statue of Liberty’s torch, New York City icon, with whom Goran had created a parallelism.
Full of symbols is also the composition on wall, with a stamp describing the pigeon, exhibition’s leitmotiv, and some ironic interpretations of bauscia (the typical milanese cool person), the wannabe and Milano Marittima (a seaside in Emilia Romagna), as how the author ideally imagine it. In addition, it got a few smiles the series of four drawings on paper “I work I earn money, I pay I demand”, which told the true milanese’s mantra.

Greetings from Milano was also the occasion to unveil the results of the collaboration with Vans: two pairs of Slip-On and one of Authenthic, customized through some graphics inspired by the city patterns (watch the video of the making of).

The city visual imaginary exploration ended on Thursday, October 16, when visitors could meet the illustrator again, in occasion of the live painting session of two new canvases. 

Inside the press kit you can find artworks, vernissage and live painting pictures, as well as a selection of previous illustrations and a Goran’s portrait.


Comunicato stampa - 01/10/2014

Sembra che tutti la odino, ma nessuno può fare a meno di tornarci o di sentirne la mancanza. Milano è una città di per sé contraddittoria, a partire dai sentimenti di chi la vive e la trasforma ogni giorno.

A lei è dedicata “Greetings from Milano”, la mostra personale di Marco ‘Goran’ Romano che inaugurerà sabato 11 ottobre alle 18 presso Spazio Vogh, in Via Voghera, 6. Rimarrà poi aperta i giorni seguenti, dalle 11 alle 21, fino a sabato 18.

Per la sua prima mostra, l’artista ha realizzato una selezione di dieci acrilici su legno di grandi dimensioni, diciotto opere di medio e piccolo formato realizzate su supporto misto, quattro disegni su carta e due sculture.  All’interno dello spazio dedicato a Vans, verranno esposte le versioni customized di due paia di Classic Slip-On e un paio di Authentic.

Goran guarda la città con l’entusiasmo di chi proviene dalla provincia.
Ne apprezza la frenesia, i costumi e i colori cupi, che decide di riportare nelle sue tele. Si fa sedurre dalle sue architetture, stringendo un legame profondo con la Torre Velasca che diventa lo stratagemma per raccontare Milano nelle sue varie sfaccettature.

Il linguaggio è quello iconico a cui ci ha già abituati nei suoi lavori editoriali. Forme semplici e bicromia per raccontare le complessità culturali del capoluogo meneghino.

Una mostra che può essere paragonata a una gigantesca cartolina, anzi una vera e propria passeggiata ironica, surreale e vagamente romantica fra vie, edifici, simboli e contraddizioni della città che lo ha adottato.

Press release - 01/10/2014

It seems that everyone hates this city, but one cannot avoid coming back to it or missing it. Milan is an intrinsically contradictory city, starting from the feelings of the people who experience and transform it every day.

“Greetings from Milano” is the solo show of Marco ‘Goran’ Romano dedicated to the city of Milan, which will be launched on Saturday, October 11th at 6pm. in Spazio Vogh, Via Voghera, 6. It will stay open until Saturday, October 18th from 11am to 9pm.

For his first exhibition, the artist has chosen ten large wooden acrylics artworks, eighteen medium and small size pieces realized on mixed supports, four drawings on paper and two sculptures. Inside the Vans’ space, there will shown two customized pairs of Classic Slip-On and one pair of Authentic.

Goran looks at Milan with the enthusiastic eye of one who comes from the provinces. He admires its frenzy, its customs and its gloomy colors, and he reports all of them in his paintings. He lets the architecture seduce him, while tying a deep bond with Velasca Tower, which becomes a  trick to describe Milan in all of its facets.

The iconic language of his editorial works is the one he already accustomed us to, as well as simple shapes and two-color printing to narrate the regional capital cultural complexities.

His exhibit can be compared to a gigantic postcard, or better an authentically ironic, surreal and vaguely romantic walk among streets, buildings, symbols and contradiction of the city that adopted him.

 

Biografia

Marco ‘Goran’ Romano (1986) è un illustratore italiano. Vive a Milano dal 2011.

Lavora principalmente nel mondo dell’editoria da newsstand e, nonostante la sua giovane età, vanta collaborazioni con i principali quotidiani e magazine del mondo, come Entertainment Weekly, ESPN The Magazine, Fast Company, Fortune, GQ, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Le Monde, Men’s Health, New York Magazine, The Good Life, The New York Times, The New Republic, The Washington Post, Vita, Wired. 

Di recente è stato inserito nella lista dei venti creativi sotto i 30 anni stilata da Print Magazine, mentre Communication Arts gli ha conferito l’Excellence Awards per la Tipografia.

www.goranfactory.com

Biography

Marco ‘Goran’ Romano (1986) is an Italian illustrator. He has been living in Milan since 2011.

He mostly works in the newsstand publishing world and, despite his young age, boasts partnerships with the main daily newspapers and magazines in the world, such as Entertainment Weekly, ESPN The Magazine, Fast Company, Fortune, GQ, Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Le Monde, Men’s Health, New York Magazine, The Good Life, The New York Times, The New Republic, The Washington Post, Vita, Wired. 

Recently he has been integrated in the under-30 creative artists list drafted by Print Magazine, while Communication Arts bestowed him with Excellence Awards for Typography.

www.goranfactory.com